Dove Siamo:Via Adige 7, Cursi 73020 LE
Seguici su

Il significato degli indici di Alert

Il patrimonio netto negativo è un indice di crisi che trova applicazione in tutte le imprese. Per le società di capitali, invece, è un segnale di crisi il patrimonio netto al di sotto del limite di legge. La causa principale che genera il patrimonio netto negativo...

PATRIMONIO NETTO NEGATIVO

Il patrimonio netto negativo è un indice di crisi che trova applicazione in tutte le imprese. Per le società di capitali, invece, è un segnale di crisi il patrimonio netto al di sotto del limite di legge. La causa principale che genera il patrimonio netto negativo oppure al di sotto del limite legale è il conseguimento di perdite d’esercizio, anche cumulate e rappresenta una causa di scioglimento della società di capitali, in base all’articolo 2484, comma 4 del Codice Civile). Questa possibilità rappresenta un segnale di ostacolo alla continuità aziendale, a prescindere dalla situazione finanziaria, fino al momento in cui le perdite non vengono pareggiate ed il capitale sociale riportato almeno al limite legale. Nel momento in cui il patrimonio netto sia negativo questa difficile essere superata attraverso una ricapitalizzazione. Ai fini segnaletici è consentita la prova contraria dell’assunzione di provvedimenti di ricostituzione de patrimonio al minimo legale.

DSCR (Debt Service Coverage Ratio)

Il DSCR è un indice determinato come rapporto tra i flussi di cassa liberi previsti nei 6 mesi successivi che sono disponibili per rimborsare i debiti previsti nello stesso arco temporale. Se l’indice assume un valore superiore ad 1 l’impresa dispone di una adeguata capacità di sostenibilità dei debiti su un orizzonte temporale di 6 mesi. Invece, un DSCR inferiore ad 1 esprime una incapacità di sostenere i debiti nei 6 mesi successivi. Emerge come un indice DSCR inferiore all’unità faccia ragionevolmente presumere uno stato di crisi dell’impresa. Tale indice è utilizzabile solo in presenza di dati prognostici ritenuti affidabili dagli organi di controllo secondo il loro giudizio professionale.

  • GLI INDICI DI SETTORE DI CUI ALL’ART.13, CO.2

 

Se il patrimonio netto è positivo, il capitale sociale è sopra il limite legale e se il DSCR è indisponibile oppure inattendibile, a causa dell’inadeguata qualità dei dati prognostici, si devono utilizzare cinque indici, con differenti soglie a seconda del settore di attività, che devono allertarsi tutti congiuntamente. Gli indici sono i seguenti:

  1. indice di sostenibilità degli oneri finanziari, in termini di rapporto tra gli oneri finanziari ed il fatturato;
  2. indice di adeguatezza patrimoniale, in termini di rapporto tra patrimonio netto e debiti totali;
  3. indice di ritorno liquido dell’attivo, in termini di rapporto da cash flow e attivo;
  4. indice di liquidità, in termini di rapporto tra attività a breve termine e passivo a breve termine;
  5. indice di indebitamento previdenziale e tributario, in termini di rapporto tra l’indebitamento previdenziale e tributario e l’attivo.

Questi indici risultano essere significati solo se utilizzati congiuntamente. La valutazione unitaria richiesta dal legislatore richiede perciò il superamento congiunto di tutte le 5 soglie stabilite per tali indici. Le differenti soglie per settori sono le seguenti:

LE SOGLIE DI ALLERT

Settore Soglie di allerta
Oneri finanziari/Ricavi % Patrimonio netto/Debiti totali % Liquidità a breve termine (Attività a breve/Passività a breve) % Cash Flow/Attivo % (Indebitamento Previdenziale + Tributario) /Attivo %
(A)AGRICOLTURA SILVICOLTURA E PESCA 2.8 9.4 92.1 0.3 5.6
(B)ESTRAZIONE (C) MANIFATTURA (D) PROD. ENERGIA/GAS 3.0 7.6 93.7 0.5 4.9
(E)FORN. ACQUA RETI FOGNARIE RIFIUTI (D) TRAS. ENERGIA/GAS 2.6 6.7 84.2 1.9 6.5
(F41)COSTRUZIONE DI EDIFICI 3.8 4.9 108.0 0.4 3.8
(F42) INGEGNERIA CIVILE (F43) COSTR. SPECIALIZZATE 2.8 5.3 101.1 1.4 5.3
(G45)COMM INGROSSO e DETT AUTOVEICOLI (G46) COMM INGROSSO (D) DISTRIB. ENERGIA/GAS 2.1 6.3 101.4 0.6 2.9
(G47)COMM DETTAGLIO (I56) BAR e RISTORANTI 1.5 4.2 89.8 1.0 7.8
(H) TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO (I55) HOTEL 1.5 4.1 86.0 1.4 10.2
(JMN)SERVIZI ALLE IMPRESE 1.8 5.2 95.4 1.7 11.9
(PQRS)SERVIZI ALLE PERSONE 2.7 2.3 69.8 0.5 14.6
CHI SIAMO
La TOP CONSULTING è un’affermata società che si occupa di consulenza finanziaria e strategia aziendale. Trova origine nell’esperienza della dott.ssa Maria Marrocco le cui competenze accademiche e la molteplici esperienze professionali hanno permesso di creare una struttura in grado di soddisfare tutte le esigenze in tema di finanza delle piccole e medie imprese.

L’esperienza dei partner di www.crisidimpresa.net è almeno trentennale e conta di centinaia di incarichi di consulenza portati avanti con successo. Una consulenza che ha sempre operato per obiettivi specifici fissati e determinati e per i quali è stato sempre chiaro lo specifico vantaggio per il cliente.

SEGUICI SU FACEBOOK

SOCIAL